Contributi ambientali 2025 per la gestione degli pneumatici fuori uso derivanti da demolizione dei veicoli
Circolare n. 64/2024 – CO 10/2024
I nuovi importi si applicano a partire dal 10 gennaio 2025.
Si anticipa che il 27 dicembre 2024 saranno pubblicati sul sito www.pneumaticifuoriuso.it gli importi del contributo PFU per tipologia di veicolo valevoli per l’anno 2025.
Tali importi sono stati individuati dal Comitato di gestione degli PFU e comunicati al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica in conformità con le disposizioni di cui all’art. 9 del D.M. 182/2019 ed entreranno in vigore il 15° giorno dopo la pubblicazione, ovvero il 10 gennaio 2025.
Pertanto, si consiglia di aggiornare tempestivamente i propri sistemi informatici per la fatturazione dei nuovi importi dalla data sopraindicata.
Gli importi sono significativamente diminuiti rispetto al 2024; quindi per esempio sui veicoli M1, N1 si passa da 4,17 € + IVA del 2024 a 3,65 € + IVA del 2025. Tale riduzione è stata possibile perché la situazione economica del Comitato PFU è tornata alla normalità dopo alcuni anni di difficoltà di gestione (COVID, diminuzione volumi venduti, aumento quantità di PFU da raccogliere sul territorio).
Si ricorda che il contributo:
- si applica alla vendita di ogni veicolo nuovo e che la dicitura da riportare in fattura con riga separata è “Contributo ambientale per il recupero degli pneumatici fuori uso ai sensi dell’art. 9 del DM 182/2019”;
- è soggetto ad IVA, alla percentuale in vigore al momento dell’emissione della fattura o altro documento contabile mentre è riversato al Fondo PFU costituito presso l’ACI senza IVA e notificato tramite prospetto riepilogativo mensile via web come riportato sul manuale d’uso pubblicato sul sito www.pneumaticifuoriuso.it.
Di seguito la tabella con i nuovi importi dei contributi ambientali PFU 2025.

In allegato il riepilogo completo degli importi dei contributi PFU a partire dal 2012.