ultimo aggiornamento:

Incentivi 2024 per i veicoli a zero e basse emissioni – Aggiornamenti Tavolo Automotive

Circolare n. 7/2024 – AF 4/2024

Nuovo piano Ecobonus 2024 per i veicoli non inquinanti presentato dal Ministero delle Imprese il 1° febbraio 2024.

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Il 1° febbraio scorso si è tenuto presso il MIMIT il Tavolo Automotive, convocato dal Ministro Urso per illustrare il nuovo piano incentivi 2024 per gli autoveicoli M1, N1, N2 e L che stanzia complessivamente 950 milioni di euro, di cui:

  • 793 mln per l’auto, così suddivisi:
    a) 240 milioni per auto con emissioni 0-20 g/km di CO2; in questa fascia il contributo oscilla tra i 6.000 e i 13.750 euro;
    b) 150 milioni per auto con emissioni 21-60 g/km di CO2; il contributo è compreso tra 4.000 e 10.000 euro;
    c) 403 milioni per auto con emissioni 61-135 g/km di CO2; il contributo è compreso tra 1.500 e 3.000 euro con rottamazione obbligatoria.
  • 53 mln per i veicoli commerciali;
  • 20 mln per le auto usate Euro 6;
  • 35 mln per i ciclomotori e motocicli;
  • 50 mln per il noleggio a lungo termine.

Il nuovo schema di incentivazione che dovrà essere confermato con l’adozione di un DPCM, sarà in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, presumibilmente non prima di marzo.

Tra le novità che sono state anticipate si segnalano:

  1. l’innalzamento degli importi dei contributi;
  2. la differenziazione dei contributi a seconda della classe ambientale del veicolo rottamato: più alto per chi rottama un’auto fino a Euro 2;
  3. la maggiorazione del contributo del 25% per gli acquisti da parte di persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000 euro che potranno rottamare anche una vettura Euro 5 nel caso di acquisto di veicoli compresi nella fascia 0-20 e 21-60 g/km di CO2;
  4. l’ampliamento della platea dei beneficiari anche alle persone giuridiche (flotte aziendali, taxi e NCC), ad eccezione di coloro che esercitano attività rientranti nel codice ATECO 45.11.0, ossia quella dei concessionari;
  5. il raddoppio del contributo previsto per i taxi e NCC, come stabilito dall’art. 3, commi 4 e 5 del DL 08.2023, n. 104, convertito con modificazioni dalla L. 9.10.2023, n. 136 8 (v. circolare n. 42/2023 – AF 14/2023 del 10.10.2023);
  6. l’incentivo di 2.000 euro per le persone fisiche che acquistano un veicolo M1 usato Euro 6, che non ha beneficiato di incentivi in precedenza, con un prezzo fino a 25.000 euro (senza IVA) e rottamazione di un mezzo di proprietà di almeno 12 mesi, di classe fino a Euro 4;
  7. l’estensione dei contributi per l’acquisto di veicoli commerciali del trasporto merci (in funzione della massa totale a terra fino a 7,2 ton) alle alimentazioni alternative (CNG-GPL, mono e bifuel, ibrido) e tradizionali con la rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato in una classe fino a Euro 4 e l’eliminazione del contestuale obbligo di rottamazione per l’acquisto di BEV e FCEV.

In allegato le slides del MIMIT con le tabelle degli importi per M1, N1, N2 e L1e-L7e.

Si fa riserva di tornare sull’argomento.

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