Antitrust: 14 case automobilistiche modificano le offerte di acquisto di veicoli con finanziamento e leasing
Circolare n. 54/2022 – AF 12/2022
La comunicazione digitale e offline relativa alle condizioni acquisto con finanziamento e leasing deve essere trasparente e immediatamente comprensibile al consumatore.
L’AGCM ha reso noto di aver concluso 14 procedimenti, relativi alle modalità di presentazione delle offerte di acquisto con finanziamento e leasing, avviati nei confronti di alcune delle maggiori case automobilistiche che operano in Italia, accettando gli impegni proposti.
Le case coinvolte nei procedimenti sono state: FCA (Fiat, Jeep, Alfa Romeo), Volkswagen (Volkswagen, Seat, Škoda), PSA (Peugeot, Citroën, Opel, DS), Renault (Renault, Dacia), Toyota (Toyota, Lexus), Ford, BMW (BMW, Mini), Mercedes, Hyundai, Kia, Suzuki, Nissan, Honda, M.M. Automobili (distributore esclusivo Mitsubishi).
Come illustrato dall’AGCM, oggi il finanziamento è una delle più diffuse modalità di acquisto delle autovetture nuove. Nel tempo, ai finanziamenti tradizionali caratterizzati da una lunga durata e da un anticipo di importo variabile, si sono affiancati i finanziamenti con maxirata finale, dove gran parte dell’esborso si concentra nell’anticipo e nella maxirata finale e il pagamento rateale si riduce a 24-48 mesi. Più di recente, alcune case automobilistiche hanno iniziato a proporre ai consumatori, in alternativa all’acquisto, contratti di leasing di durata spesso triennale, strutturati sulla base di un rilevante anticipo, una rata mensile e, in caso di leasing finanziario, un’opzione di riscatto.
In particolare, l’Autorità ha rilevato come le modalità di presentazione delle offerte di acquisto con finanziamento e leasing – operazioni complesse per la presenza di vari elementi (anticipo, un numero di rate mensili, maxirata finale/valore di riscatto) – fossero omissive e ingannevoli, relegando in sezioni di non agevole lettura (visionabili solo a seguito di una o più azioni da parte del consumatore) informazioni essenziali sul costo da sostenere, enfatizzando piuttosto l’importo della rata mensile o un prezzo non comprensivo di oneri finanziari o spese.
Secondo l’Autorità solo la conoscenza contestuale di tutti gli elementi essenziali dell’offerta può permettere di acquisire una piena consapevolezza dell’impegno finanziario richiesto e della sua distribuzione nel tempo, elemento quest’ultimo fondamentale per giudicarne la compatibilità con i propri flussi reddituali e la propria capacità di risparmio.
Alla luce degli impegni presentati dalle Società, che riguardano la comunicazione digitale (via internet, banner, social media) e che quella offline (stampa, TV), l’AGCM ha deliberato di renderli obbligatori e di chiudere i procedimenti. Tali impegni mirano a far comprendere al consumatore, già da una prima lettura, le condizioni dell’offerta, l’entità dell’impegno economico e la sua distribuzione nel tempo, nonché ad inserire in un unico riquadro visivo tutte le informazioni rilevanti (l’entità dell’anticipo, il numero e l’importo mensile delle singole rate e dei canoni di leasing, l’entità del versamento finale, l’eventuale valore di riscatto, il TAN e il TAEG).
Tali informazioni presentate in modo chiaro e con adeguata evidenza grafica, consentono al consumatore di calcolare con semplici operazioni aritmetiche il costo della vettura e comprenderne le modalità di pagamento nel tempo.
Gli impegni rappresentano – conclude l’AGCM – un significativo miglioramento della comunicazione relativa alle condizioni di finanziamento, riducendo l’asimmetria informativa, assicurando condizioni di offerta trasparenti e immediatamente comprensibili.
Tutti i provvedimenti dell’AGCM sono disponibili cliccando qui.