Conferenza stampa “Automotive – Transizione energetica, concorrenza e inflazione”, 2 dicembre 2021
Nel corso della Conferenza il presidente De Stefani ha illustrato alla stampa i fattori che limitano la diffusione della mobilità elettrica e i cambiamenti in tema di concorrenza che si profilano per consumatori e dealer con la nuova BER, la regolamentazione europea generale inerente gli accordi verticali.
Nel corso della Conferenza il presidente De Stefani ha illustrato alla stampa i fattori che limitano la diffusione della mobilità elettrica e i cambiamenti in tema di concorrenza che si profilano per consumatori e dealer con la nuova BER, la regolamentazione europea generale inerente gli accordi verticali.
“Una seria pianificazione di incentivi, coerente con gli obiettivi della transizione energetica, destinata a supportare lo svecchiamento del parco circolante, volta sia a vetture elettriche o ibride, sia ad auto nuove o usate euro 6. Un piano infrastrutturale in linea con la necessaria copertura territoriale, e con una potenzialità richiesta dagli obiettivi di incremento del parco circolante elettrico e ibrido”, sono alcune delle richieste avanzate al Governo dal presidente di Federauto Adolfo De Stefani Cosentino, che ha sottolineato anche la necessità del “supporto a un rapido sviluppo dei carburanti LCLF (Low Carbon Liquid Fuels), per garantire un efficace contenimento delle emissioni nocive e accompagnare l’industria e il sistema distributivo in modo sostenibile nel percorso della transizione energetica”.
Inoltre, Federauto chiede “un impianto normativo per riequilibrare la posizione dominante delle case automobilistiche nei confronti del sistema distributivo, favorendo la massima competizione possibile a vantaggio del consumatore”; insieme a un “regime fiscale in linea con quello dei principali paesi comunitari, con piena detraibilità per le auto di uso professionale, aziendale e noleggio, Iva compresa, così come stabilito nel 2006 dalla Corte di giustizia europea”.