Decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183 – c.d. “Decreto Milleproroghe”
Circolare n. 2/2021
Nota tecnica di sintesi delle principali disposizioni contenute nel decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183.
Si trasmette la nota tecnica di sintesi – predisposta da Confcommercio – delle principali disposizioni contenute nel decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, di realizzazione di collegamenti digitali, di esecuzione della decisione (UE, EURATOM) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, nonché in materia di recesso del Regno Unito dall’Unione europea” (c.d. “Decreto Milleproroghe”), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 323 del 31 dicembre 2020 e contestualmente entrato in vigore.
Tra le numerose proroghe di termini previste nelle diverse materie segnaliamo quelle che seguono:
- proroga, fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVlD-19 e comunque non oltre il 31 marzo 2021, dell’art. 90, commi 3 e 4, del decreto legge n. 34/2020 (cd. decreto Rilancio), contenente semplificazioni in materia di lavoro agile (cd. smart working). Si ricorda che il suddetto art. 90 consente ai datori di lavoro privati di comunicare al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in via telematica e senza necessità di stipulare l’accordo individuale con i lavoratori, i loro nominativi e la data di cessazione della prestazione di lavoro in smart working, ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito istituzionale dello stesso Ministero (art. 19 e allegato 1, n. 29);
- la validità delle verificazioni periodiche degli strumenti metrici delle imprese di autoriparazione e di revisione dei veicoli, in scadenza dalla data di entrata in vigore del presente decreto (31 dicembre 2020) fino al 31 maggio 2021, sono prorogate fino al 31 dicembre 2021 (art. 12, comma 6).