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Piemonte: Bando contributi imprese per rinnovo dei veicoli aziendali M1 – M2 – M3 – N1 – N2 – N3

Circolare n. 100/2020 – AF 26/2020

Nuovo bando della regione Piemonte che prevede contributi per lo sviluppo della mobilità sostenibile nel settore delle micro, piccole e medie imprese attraverso il rinnovo dei veicoli aziendali M1 – M2 – M3 – N1 – N2 – N3.

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Si comunica che la regione Piemonte con la Deliberazione di Giunta Regionale n. 12 – 1668 del 17.07.2020 ha approvato il programma di finanziamento per la concessione di contributi per lo sviluppo di mobilità sostenibile rivolto alle micro, piccole e medie imprese che acquistano, previa rottamazione, veicoli aziendali appartenenti alle categorie M1, M2, M3, N1, N2, N3.

Il relativo Bando attuativo, che è stato approvato con DD 378/A1602B/2020 DEL 30.07.2020 (Allegato 1), prevede tre linee di intervento. Quella che interessa il settore automotive è la LINEA A – VEICOLI.

BENEFICIARI

Sono le Micro, Piccole e Medie Imprese – denominate nel seguito MPMI – (secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014) aventi unità locale operativa attiva in Piemonte. Questo requisito deve essere posseduto dal momento della domanda e almeno fino a quello di liquidazione del contributo.

Sono escluse dalla partecipazione:

– le imprese nelle quali almeno il 25% del capitale o dei diritti di voto e controllato direttamente o indirettamente da uno o più enti pubblici, a titolo individuale o congiuntamente;

– le imprese che effettuano trasporto TPL di linea;

– le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli facenti parte della sezione A: AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA della classificazione delle attività economiche ATECO 2007

I beneficiari che effettuano trasporto merci in conto terzi possono richiedere il contributo esclusivamente in regime di esenzione (regolamento europeo 651/2014).

 INVESTIMENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili investimenti per l’acquisto di veicoli aziendali (M1, M2, M3, N1, N2, N31), anche tramite leasing, utilizzati per il trasporto di persone o di merci:

  • elettrico puro
  • ibrido (benzina/elettrico o diesel/elettrico)
  • metano esclusivo
  • GPL esclusivo
  • GNL esclusivo
  • EURO 6 Dtemp/D benzina, metano o GPL bifuel (benzina/metano e benzina/GPL)
  • EURO 6D diesel

a fronte di una contestuale rottamazione di un veicolo aziendale (M1, M2, M3, N1, N2, N3) per il trasporto di persone o merci benzina fino a Euro 3/III incluso, benzina/metano o benzina/GPL fino a Euro 3/III incluso e diesel fino ad Euro 5/V incluso.

Nelle FAQ del Bando (vers. 31.07.2020 – Allegato 2) è chiarito che si possono acquistare veicoli Mild Hybrid, ma verranno equiparati a seconda dell’alimentazione a veicoli benzina o diesel.

Non è ammissibile l’acquisizione tramite noleggio a breve o lungo termine.

RISORSE DISPONIBILI

Le risorse finanziarie disponibili ammontano a poco più di 2 milioni di euro, di cui massimo 500 mila euro per i veicoli diesel.

Il bando è gestito da Unioncamere Piemonte anche tramite le singole Camere di Commercio.

IMPORTO DEI CONTRIBUTI

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto proporzionale alla massa (intesa a pieno carico), alla tipologia e all’alimentazione del veicolo nonché alle sue emissioni, limitatamente alla gamma di veicoli M1, M2, M3, N1, N2, N3 secondo le tabelle indicate nelle pagg. 7-11 del Bando.

Ciascuna impresa può presentare fino a dieci domande di contributo a valere sul Bando, corrispondenti a 10 veicoli acquistati a fronte di 10 veicoli aziendali rottamati. I mezzi acquistati dovranno rimanere di proprietà dall’azienda per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.

I veicoli acquistati devono essere nuovi di fabbrica, omologati dal costruttore e immatricolati per prima ed unica volta in Italia. Non sono ammissibili gli acquisti di veicoli già immatricolati cosiddetti “a KM 0”.

Il certificato di rottamazione del veicolo sostituito deve avere una data compresa tra il 30 novembre 2019 ed una qualsiasi data successiva all’immatricolazione del nuovo veicolo di non più di 60 giorni.

La data di acquisto rilevabile dalla fattura e la data di immatricolazione devono essere successive alla data del 30 novembre 2019.

Nel caso di leasing finanziario, sono ammesse le spese fatturate e quietanzate dal fornitore dei beni alla società di leasing. Al fine di poter beneficiare del contributo, l’impresa utilizzatrice deve esercitare anticipatamente, al momento della stipula del contratto di leasing finanziario, che deve essere stipulato in data successiva al 30.11.2019, l’opzione di acquisto prevista dal contratto medesimo, i cui effetti decorrono dal termine del leasing finanziario, fermo restando l’adempimento di tutte le obbligazioni contrattuali.

Sono esclusi dal contributo: gli acquisti, successivi all’avvio del presente bando, comprovati da relativa fattura, che non evidenzino lo sconto di almeno il 12% sul prezzo di listino del modello base, al netto di eventuali allestimenti opzionali, oppure in alternativa per i soli veicoli elettrici puri di un importo pari ad almeno 2.000 euro (IVA inclusa), applicato dal venditore.

È prevista la cumulabilità con altri aiuti pubblici concessi per gli stessi costi ammissibili, fermo restando il non superamento dell’importo rendicontato.

Il bando resterà aperto fino a esaurimento della dotazione finanziaria e comunque non oltre il 30.11.2020.

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una “procedura a sportello”, in finestre temporali, secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta.

Ogni procedimento di valutazione si compone di una fase di verifica di ammissibilità formale e di una fase di istruttoria tecnica dell’intervento inerente tutte le richieste di contributo pervenute nelle finestre temporali stabilite dal bando.

Dopo la fase di concessione del contributo, l’impresa avrà tempo 6 mesi per produrre apposita rendicontazione.

PRESENTAZIONE DOMANDE

Le domande di contributo devono essere presentate a partire dalle ore 9:00 del 31 luglio 2020 fino alle ore 16.00 del 30 novembre 2020, salvo previo esaurimento delle risorse.

La modalità di trasmissione delle domande di contributo e le relative procedure avvengono tramite la piattaforma webtelemaco.infocamere.it, portale utilizzato, a livello nazionale, dalle imprese per i propri adempimenti amministrativi legati al Registro delle Imprese. Questa piattaforma consente all’impresa, inoltre, di conoscere in tempo reale lo stato di avanzamento della propria pratica.

Si evidenza che le imprese richiedenti il contributo possono avvalersi del supporto del concessionario per la fase di presentazione della domanda.

Le istruzioni per profilarsi e compilare la domanda, unitamente alla modulista e FAQ, sono disponibili su www.pie.camcom.it nell’apposita sezione: «amministrazione trasparente → avvisi, gare, contratti», pagina: http://www.pie.camcom.it/Page/t04/view_html?idp=1487

I quesiti sul bando possono essere indirizzati a bando.sviluppoambientale@pie.camcom.it 

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