Fatturazione elettronica carburanti: proroga al 1° gennaio 2019
Il Consiglio dei Ministri ha prorogato al 1° gennaio 2019 l’entrata in vigore degli obblighi di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante.
Come anticipato dal vicepremier Luigi Di Maio, ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che rinvia al 1° gennaio 2019 l’entrata in vigore dell’obbligo, previsto dalla legge di bilancio 2018 (legge 27 dicembre 2017, n. 205), della fatturazione elettronica per la vendita di carburante a soggetti titolari di partita IVA presso gli impianti stradali di distribuzione, in modo da uniformarlo a quanto previsto dalla normativa generale sulla fatturazione elettronica tra privati.
Per altri 6 mesi ci sarà quindi un ‘doppio binario’ e la scheda carburante per documentare, ai fini della deduzione dei costi e della detrazione Iva, l’acquisito di benzina e gasolio per motori potrà essere utilizzata fino alla fine dell’anno in corso. Resta, tuttavia, in vigore l’obbligo di adottare pagamenti tracciabili (legge 205/2017, articolo 1, commi 922 e 923) che, secondo il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate dello scorso 5 aprile, può essere assicurato con qualsiasi strumento diverso dal contante.